Antiche tracce di vita:
L'ORGANO DI SAN GREGORIO

L’organo era una presenza
familiare per chi frequentava la chiesa parrocchiale del nostro paese di San
Gregorio suonato con maestria da Piero Bellus da Fumach, al giorno d'oggi purtroppo lo si sente suonare sempre più raramente.
Pochi ne conoscono la storia e anche il valore.
L’organo della nostra parrocchia è datato
1847 ed è stato costruito dalla
ditta Giuseppe Mariotto di Bassano nel 1844.E’ stato offerto dalla
famiglia Vendramino Argenta da Carazzai, la più ricca in quel tempo, delle
famiglie di San Gregorio, E’ a tastiera unica, con l’ultima ottava bassa
cromatica. Ha un ripiano molto forte, ma manca di ricchezza di registri
deboli. E’ dotato soltanto di voce umana, violetta, voce celeste, flauto,
clarinetto, e tromba. Manca anche di cassa armonica , ragion per cui i
suoni deboli e forti si possono ottenere soltanto con i registri. Nel
1918
i tedeschi asportarono le canne di stagno, che furono sostituite in
seguito con le attuali di alluminio di un suono sonoro ma meno dolce ed
armonioso. Subì varie riparazioni , l’ultima delle quali nel
1950 ad opera
dei fratelli Rizzardini di Zoldo Alto.

Cantoria di San Gregorio degli anni '60, da
sinistra: Onore Gris, Ugo Perenzin, Orfeo Lallo, Vittorio De Gol,
Vittorio Fontanive, De Paoli e Piero Bellus, organista da Fumach.
Il cassone che lo
conteneva era
molto più alto di quello attuale, ragion per cui fu quasi
dimezzato. Era sorretto da quattro colonne, che furono eliminate e
sostituite da mensole. La scala d’accesso, che era esterna, è stata
nascosta dietro la parete di legno , entro la quale han preso posto anche
i confessionali.
L’ultimo restauro dello strumento fu eseguito nel periodo compreso tra gli
anni 1980 e 1982 dall’organaro Livio Volpato di Codiverno (Padova) . Oltre
ai consueti lavori di pulizia, vennero ricostruite ex novo due canne dei
tromboni del pedale, alcune canne del ripieno andate disperse nel corso
degli anni e tutte le canne del registro tromboncini, in quanto
completamente mancanti. Negli anni successivi viene infine ricordato
qualche intervento di ordinaria manutenzioneda parte dell’organaro Silvano
Girotto di Postioma (Treviso).

Parrocchia di San
Gregorio nelle Alpi durante la Messa domenicale (Mesa granda) negli anni
'60.

Parrocchia di San
Gregorio nelle Alpi durante la Messa domenicale (Mesa granda) negli anni
'60.

Gruppo corale di San
Gregorio a un funerale partito da Roncoi nel 1961

La cantoria di S.Gregorio negli anni '20. In
piedi da sn Cassol Gaetano(Tano), Cadorin Beniamino,xx, Don Luigi de
Lotto, Cassol Guglielmo, Dalla Cort Angelo, Cadorin Tranquillo e Fontanive
Vittorio.
Attualmente lo strumento si trova in
precarie condizioni di funzionamento,
sia per la polvere accumulatasi nel corso degli anni che per le numerose
perdite d’aria, a causa delle quali il mantice fatica perfino a
sollevarsi.
Inoltre, gli
interventi eseguiti nel secolo scorso , compreso quelli più recenti, non
sempre sono stati rispettosi di quei criteri di manutenzione ai quali ci
si dovrebbe attenere nell’approccio con organi di quest’epoca.
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© Cassol
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